Traduzione: Al termine della tua traduzione definitiva, anche al fine di migliorare la tua resa in italiano, confronta le due seguenti proposte di traduzione:
Fausto Brindesi, per BUR, Milano 1974
La Gallia era ormai tranquilla e Cesare partì, come aveva deciso, alla volta dell'Italia per tenervi le sessioni giudiziarie. Qui venne a sapere dell'uccisione di Clodio e dell'ordine del senato di chiamare a giuramento tutti i giovani d'Italia; iniziò, quindi, lui pure, la leva di tutta la sua Provincia. Queste notizie giunsero subito nella Gallia transalpina e ad esse i Galli aggiungevano dicerie e invenzioni, secondo ciò che sembrava essere in armonia con le condizioni del momento: Cesare, essi dicevano, era trattenuto in Italia dai torbidi di Roma, e, per quei gravi contrasti, non avrebbe potuto raggiungere l'esercito. Spinti dal desiderio di cogliere questa occasione, quei popoli, che già prima si dolevano di dover subire l'autorità dei Romani, cominciarono a fare piani di guerra con maggiore libertà e maggiore audacia. I principi della Gallia si riunirono in conciliaboli segreti in zone selvose e poco accessibili e si dolsero della morte di Accone, affermando che una uguale sorte poteva capitare a loro stessi; deplorarono la situazione di tutta la Gallia; con promesse di premi di ogni genere chiesero che venisse dato principio alla guerra e che ognuno mettesse a rischio la propria vita per la libertà della Gallia. Per prima cosa, essi dicevano, bisognava chiudere a Cesare la strada verso l'esercito prima che egli venisse a sapere dei loro piani segreti: ciò era facile, perché le legioni, quando era assente il comandante, non osavano uscire dai quartieri d'inverno, né Cesare poteva, senza adeguata scorta, raggiungere le sue legioni. Infine era meglio morire in battaglia piuttosto che non riuscire a recuperare l'antica gloria militare e la libertà che avevano ereditato dagli avi. |
Andrea Barabino, per Garzanti, Milano 1989
Quando la Gallia era tranquilla, Cesare, come aveva stabilito, si reca in Italia per tenervi le sessioni giudiziarie. Qui viene a sapere dell'assassinio di P. Clodio. Poi, messo al corrente della delibera del senato che chiamava al giuramento in massa i giovani dell'Italia,ì inizia il reclutamento in tutta la provincia. Le notizie vengono ben presto riferite in Gallia transalpina. I Galli stessi aggiungono e inventano altri particolari, che sembravano adatti alla circostanza: Cesare era trattenuto dai disordini della capitale e non poteva certo raggiungere l'esercito mentre erano in corso contrasti così aspri. I Galli, già prima afflitti di sottostare al dominio del popolo romano, cominciano a prendere decisioni per la guerra con maggiore libertà e audacia, spronati dall'occasione favorevole. I capi della Gallia si riuniscono in zone boscose e appartate, si lamentano della morte di Accone, spiegano che la stessa sorte poteva toccare anche a loro. Deplorano la situazione comune a tutto il paese: promettendo premi di ogni sorta, chiedono con insistenza qualcuno che apra le ostilità e renda libera la Gallia a rischio della vita. Innanzi tutto, dicono, si trattava di tagliare a Cesare la strada per l'esercito prima che venissero conosciuti i loro piani segreti. Era facile: assente il comandante in capo, le legioni non avrebbero osato lasciare gli accampamenti invernali, né Cesare avrebbe osato raggiungerle, senza la scorta dovuta. Infine, era meglio morire sul campo piuttosto che non recuperare l'antica gloria militare e la libertà ereditata dagli avi. |
Con l'aiuto del tuo insegnante (o, se vuoi, da solo), rispondi:
· Abbiamo evidenziato in rosso le diverse scelte nella traduzione dei tempi: Cesare impiega il presente storico: proficiscitur, cognoscit ecc. Un traduttore lo rispetta, uno, invece, impiega il passato remoto. Quale scelta ti appare più adeguata allo stile dei Commentarii cesariani?
· In blu abbiamo evidenziato invece scelte diverse nella traduzione di costruzioni sintattiche. L'ablativo assoluto Quieta Gallia è sciolto dal primo traduttore (La Gallia era ormai tranquilla e), il quale lo coordina alla principale in Italiam… proficiscitur. La seconda proposta di traduzione Quando la Gallia era tranquilla rende con una subordinata temporale l'ablativo assoluto. Prova a commentare tu le differenze nelle due traduzioni.
· Con il verde abbiamo evidenziato le diverse scelte lessicali: urbano motu è reso dal primo traduttore con dai torbidi di Roma, dal secondo traduttore con dai disordini della capitale. Quale traduzione avevi scelto tu?
· Infine, ex hibernis è reso da Brindesi con quartieri d'inverno, da Barabino con accampamenti invernali. Quale è stata invece la tua scelta?
· Prova a identificare e commentare altre differenze tra le due rese, alla luce della tua proposta di traduzione.
A cura di Nicoletta Marini
LCS G. Mazzini, Genova
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