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| Proposta di un percorso didattico per il biennio ginnasiale. | |
Classe di riferimento: - IV ginnasio (epica); - V ginnasio (autori latini). |
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Tipologia di lavoro (analisi del paesaggio virgiliano): - Il valore simbolico del paesaggio virgiliano; - Il paesaggio che si anima e partecipa ai sentimenti dei personaggi; - I topoi letterari: locus amoenus, locus horridus, notturni, tempeste…; - I riflessi dell'esperienza autobiografica nel paesaggio virgiliano; - L'analisi del testo: lessico, figure retoriche, metrica; - Approfondimenti e confronti letterari; - Lettura di alcuni passi virgiliani in latino e/o traduzione. |
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. Prerequisiti: - Conoscenza della vita e delle opere di Virgilio; - Conoscenza degli episodi più significativi dell'Eneide; - Sufficiente padronanza della lingua latina a livello morfologico, sintattico e lessicale; - Elementare conoscenza di prosodia e metrica latina. |
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Obiettivi: - Cogliere il significato simbolico del paesaggio virgiliano; - Saper riconoscere alcuni fortunati topoi letterari; - Porre in relazione situazioni dell'Eneide con quelle di altre opere; - Riflettere sul lessico virgiliano e sulla funzione delle figure retoriche. |
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Livello di difficoltà: - medio. |
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Tempi: - 3 ore per lezioni frontali con esercizi svolti insieme alla classe. - 1 ora per sintesi, analisi conclusiva e dibattito. - 1 ora per verifica. |
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INDICE: 1. - VIRGILIO E LA NATURA 2. - L'ALBA 3. - I NOTTURNI 4. - IL TEVERE 5. - IL LOCUS AMOENUS 6. - I CAMPI ELISI E IL TARTARO 7. - IL LOCUS HORRIDUS 8. - LA TEMPESTA |
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RIFLETTIAMO SUL TESTO |
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