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pixel_bianco >> Chi ha paura del latino alle elementari?  

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Nicoletta Marini

Premessa

Questa proposta nasce, sostanzialmente, dal desiderio di vincere un pudore.

Il pudore di aprire, con convinzione, una finestra sul mondo antico e uno spiraglio sulla lingua latina nella scuola elementare. Questo pudore, che non ha impedito ad alcuni insegnanti del ciclo primario di tentare qualche iniziativa in questo senso, è rimasto comunque ostacolo insormontabile a decisioni ufficiali o concreti progetti intesi a diversificare e incrementare l'offerta formativa nella scuola elementare.

Così, il primo approccio alla civiltà latina e alla lingua che ha dato origine ai gruppi neo-latini è rimasto per lo più un momento contrabbandato nell'ambito della storia antica (III/ IV elementare). E questo, per ammissione degli stessi insegnati del ciclo primario, all'interno del "calderone" delle civiltà antiche: sumeri, assiri, babilonesi, persiani, egizi, fenici, ebrei, greci e latini.

Molti sono, del resto, i pregiudizi contro il latino.

Primo fra tutti, il pregiudizio secondo cui il latino è materia difficile, elitaria, quindi discriminatoria.

Secondo: benché i tempi siano cambiati rispetto a quando la riforma cancellò il latino dalla scuola media, relegandolo a materia facoltativa, permane negli insegnanti la paura di scontrarsi contro certa pedagogia dominante che tende a sostituire ai segmenti i bastoncini in nome di un facile successo formativo di tutti gli allievi (L. Russo, Segmenti e bastoncini. Dove sta andando la scuola?, Feltrinelli, Milano 1998).

È ovvio che, nel ciclo primario, non si può né si deve pretendere uno studio sistematico del latino, con tutto il suo bagaglio di regole, norme e analisi logica, il cui apprendimento è assolutamente prematuro per la mente di un bambino dai 7 ai 10 anni, come insegnano Piaget, Vygotsky e Bruner (cfr. R. Titone, 1991, p. 18)

Né, a mio giudizio, vale la pena di affrontare uno studio del latino con metodo naturale, come è stato proposto recentemente (si veda, ad esempio, l'interessante articolo Progetto per l'insegnamento del latino nelle scuole elementari, edito sul sito Vivarium Novum, a cura dell'"Accademia Vivarium Novum"). Va bene sfruttare la naturale poliglossia del bambino, ma forse risulta più utile e conveniente dirottarla verso l'apprendimento delle lingue moderne.

È forse il caso, quindi, di guardare in modo diverso al latino, cioè in modo sia ludico sia formativo, con l'obiettivo di garantire (e non sottrarre) ai nostri allievi uno stimolo cognitivo in più. Senza mirare a pretenziosi progetti di language knowledge, ci accontenteremmo di un obiettivo più modesto: quello di accendere la scintilla della curiosità su alcuni aspetti del mondo classico senza tralasciare un po' di lessico. Gli allievi, è noto, palesano un forte interesse per tutto quanto è antico e in particolare per le nostre origini. Muovendo da questo interesse, è possibile creare un percorso con valore orientativo, per far conoscere un po' di latino e di civiltà latina con contenuti e metodi idonei all'infanzia. Gli allievi che poi decideranno, nel ciclo di studi successivo, di proseguire lo studio del latino attraverso gli appositi corsi facoltativi, avranno già "rotto il ghiaccio" con una dimensione culturale che comunque affiora quotidianamente nel mondo moderno da un'infinità di elementi (archeologici, architettonici, linguistici, narrativi, pubblicitari).

Senza pretesa di esaustività, dedico questo contributo alle insegnanti della scuola elementare che mi hanno chiesto consiglio, senza però osare presentare progetti ufficiali. Propongo un intervento sugli "animali nel mondo classico", argomento che consente agli scolari un facile approccio alla civiltà e alla lingua latina, sulla base di elementi comuni all'esperienza quotidiana del fanciullo, con assoluto divieto di impiego di concetti grammaticali quali declinazioni, coniugazioni, ecc.

Attraverso il sito Mediaclassica si possono accogliere suggerimenti e proposte degli utenti per elaborare altri progetti, anche piu' complessi, da rendere disponibili sul sito medesimo.


- Introduzione alla lezione sugli "animali nel mondo classico" e brain-storming >>
 
 
 

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