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- le armi La storia di Roma è un susseguirsi ininterrotto di guerre. Alle sue origini la città, schiacciata tra etruschi, latini, sabini e volsci, dovette ricorrere alle sue capacità militari (e diplomatiche) per non essere annientata e fagocitata da questi popoli. Ma, superate le difficoltà iniziali e rafforzatasi come potenza militare, Roma attuò nei secoli un processo di conquista, prima nella penisola italica e poi nel Mediterraneo, che, in modo inarrestabile, culminò sotto l'imperatore Traiano. Il II sec. d.C., infatti, segnò il momento della massima espansione dell'impero romano. Quali furono le ragioni di un tale successo? Senz'altro furono molte e legate a svariati fattori, tre dei quali non sono da sottovalutare: 1. la straordinaria organizzazione e tecnica militare, ineguagliata nei tempi antichi tanto da essere oggetto di stupore presso barbari e stranieri; 2. una rigida disciplina; 3. l'ideologia imperialistica che accomunò in un unico progetto di conquista ceti alti e bassi. Letture: - La vittoria di Emilio Paolo a Pidna - Inflessibilità di Tito Manlio che punisce il figlio per aver trasgredito ai suoi ordini - L'epitaffio di Cneo Cornelio Scipione Per saperne di più: |
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