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Note esplicative (1/4)
1. Lucius Catilina: Lucio Catilina, il cui nomen gentilicium, taciuto da Sallustio,era Sergio, apparteneva appunto alla nobile gens Sergia (Sallustio precisa infatti nobili genere natus), che vantava antichissimi avi, tra cui il capostipite Sergesto, il mitico troiano che fu compagno di Enea (Eneide V 121); nato nel 108 a.C., nell'89 divenuto ufficiale nell'esercito, aveva poi partecipato alla guerra civile come luogotenente di Silla; era stato in seguito questore, legato in Macedonia, pretore nel 68 e governatore dell'Africa nel 65; accusato di corruzione per la cattiva amministrazione in quella provincia, subì un processo ma fu assolto. Nobili genere: ablativo d'origine. Fuit...pravoque: magna vi è un ablativo di qualità, come il successivo ingenio. Si noti la calibrata struttura di questa prima presentazione di Catilina: vi è un parallelismo degli ablativi di qualità, retti da fuit e in antitesi, separati da sed, ma vi è anche un'insistita variatio, perché il primo ablativo è formato da una coppia aggettivo + sostantivo e specificato da due genitivi in polisindeto (et... et), riferiti a due sfere complementari dell'uomo (magna vi et animi et corporis), mentre il secondo è un sostantivo seguito da due aggettivi in coppia sinonimica, separati dall'enclitica -que (ingenio malo pravoque). Anche Eutropio VI 15, 1 definisce Catilina nobilissimi generis vir, sed ingenii pravissimi.
2. Huic: dativo di hic, da collegare in forte iperbato al successivo grata fuere (= fuerunt); grata è regolarmente di genere neutro perché riferito a nominativi neutri e femminili. Ab adulescentia: si ricordi che per i Romani l'adulescens era un individuo di età compresa tra i 18 e i 35-40 anni. Bella... civilis: enumerazione in asindeto, chiasticamente disposta (sostantivo + aggettivo, sostantivo/ sostantivo, sostantivo + aggettivo), ancora con variatio, poiché la prima coppia di sostantivo + aggettivo è plurale (bella intestina), la seconda singolare (discordia civilis). I quattro membri di questo chiasmo sono posizionati in ordine cronologico (per la spiegazione si veda il Commento), ed è stato notato che rispecchiano uno ad uno i vari aspetti della personalità di Catilina su cui Sallustio vuole focalizzare l'attenzione: il bellum intestinum gli consente di praticare la carriera militare, le caedes saziano le sue manie omicide, le rapinae l'ambizione di ricchezza, la discordia civilis gli permette di continuare tranquillamente la carriera politica di funzionario corrotto. Tra l'altro, tutti questi elementi, oltre a qualificare un individuo, sono chiaramente riferiti a tutto un contesto, su cui l'autore fa convergere fin dall'inizio l'attenzione del lettore: uno stato in grave crisi politica e istituzionale, una nobilitas decaduta e corrotta. Ibique = et ibi: letteralmente "e lì", ma è meglio tradurre come se vi fosse et in iis rebus; si tratta quindi di una brachilogia. Exercuit: propriamente "esercitò"; è come se Sallustio volesse far emergere fin dall'inizio i tratti di un giovane nobile e scellerato, che si allena praticando crimini di entità sempre più grave per prepararsi degnamente al sommo crimine, il colpo di stato. |
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