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pixel_bianco >> Orazio, Fons Bandusiae - Carmen III 13  

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Elena Delucchi

Testo latino

O fons Bandusiae splendidior vitro
dulci digne mero non sine floribus,
cras donaberis haedo,
cui frons turgida cornibus

primis et venerem et proelia destinat;
frustra: nam gelidos inficiet tibi
rubro sanguine rivos
lascivi suboles gregis.

Te flagrantis atrox hora Caniculae
nescit tangere, tu frigus amabile
fessis vomere tauris
praebes et pecori vago.

Fies nobilium tu quoque fontium,
me dicente cavis impositam ilicem
saxis, unde loquaces
lymphae desiliunt tuae.

Orazio Carm. III 13

 

- Traduzione >>

 
 
 

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pixel_biancopath Commenti inseriti
commenti Elena Delucchi - autrice del contributo  ( mediaclassica@loescher.it)
Nel testo latino, *digne* concorda ovviamente con *fons*, parola di genere maschile; in italiano, invece, *fonte* è femminile, ma si può usare anche al maschile come preziosismo letterario: si giustifica tanto più come latinismo in una traduzione di un carme di Orazio; pertanto, *degno* sta con (il) *fonte*, ma se si vuole semplificare, soprattutto a beneficio degli studenti che potrebbero essere più facilmente indotti in errore, si può dire con tutta tranquillità *degna*, concordato con (la) *fonte*.
Commento inserito il: 07/05/2007 14.46.33

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