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Premessa Nelle monografie sallustiane e nella storiografia di Livio compaiono vari ritratti, più o meno riusciti, più o meno stereotipi: si pensi soltanto all'immagine sallustiana di Mario (Bellum Iugurthinum, 63 ss.) o di Silla (ibidem, 95 ss.), oppure alla figura di Camillo (Liv. V 27 ss.), o ancora, per citare due esempi femminili, all'affascinante e dissoluta Sempronia (Cat. 25), o all'integerrima Lucrezia (Liv. I 57-58); di seguito si traccerà un confronto tra le figure di due grandi personaggi storici, Catilina e Annibale, secondo la descrizione dei due altrettanto grandi scrittori di storia romana, rispettivamente Sallustio e Livio. Avvertenza Per comodità di lettura, il confronto procede presentando l'analisi delle due figure, parallelamente condotta sul testo originale, che viene riprodotto, con o senza la traduzione italiana, secondo le parti ritenute più significative e in ogni caso utili all'esame; il testo integrale di entrambi i passi, corredato dalla traduzione, è comunque riportato alla fine, qualora si volesse leggere o utilizzare in una visione d'insieme. Questo lavoro può essere letto e compreso anche senza una conoscenza approfondita dei due passi in questione; tuttavia, si consiglia comunque, per una migliore e più completa esegesi, la lettura propedeutica dei due singoli testi, con note e commento (Il ritratto di Annibale. Livio XXI 4 - Il ritratto di Catilina. Sallustio, De coniuratione Catilinae V 1-8) Cronologia Sallustio (86-35 a.C.); Livio (59 a.C.-17 d.C.). Catilina (I secolo a.C.); Annibale (III secolo a.C.). |
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