
| Trascrizione e decifrazione del testo periodo per periodo |
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1. Mo/noij ga\r h9mi=n tw=n 9Ellh/nwn th\n au0th\n trofo\n kai\ patri/da kai\ mhte/ra kale/sai prosh/kei. 1. A noi soli infatti fra gli Elleni la stessa (terra) nutrice e patria e madre si addice chiamare. In assenza di indicatori nel testo, sarà la lettura "pausata", da parte del docente, a mettere al riparo gli allievi dal collegare immediatamente th\n au0th\n a trofo\n, che ha invece valore predicativo. II periodo 2. Kai/toi xrh\ [tou\j eu0lo/gwj me/ga fronou=ntaj kai\ peri\ th=j h9gemoni/aj dikai/wj a0mfisbhtou=ntaj kai\ tw=n patri/wn polla/kij memnhme/nouj]toiau/thn th\n a0rxh\n tou= ge/nouj e!xontaj fai/nesqai. 2. Ebbene bisogna che [coloro che a ragione nutrono grandi progetti e che secondo giustizia lottano per l'egemonia e che delle vicende dei padri spesso si sono ricordati] risultino chiaramente avere un tale inizio della stirpe.
3. [Ta\ me\n ou}n e0c a0rxh=j u9pa/rcantakai\ para\ th=j tu/xhj dwrhqe/nta]thlikau=q' h9mi=n to\ me/geqo/j e0stin· o#swn de\ toi=j a!lloij a0gaqw=n ai!tioi gego/namen, ou#twj a@n ka/llist' e0ceta/saimen, ei0 to/n te xro/non a0p' a0rxh=j kai\ ta\j pra/ceij ta\j th=j po/lewj e0fech=j die/lqoimen. 3. [Le cose che esistono fin dall'inizio e che sono/sono state donate dalla sorte] sono per noi tali per grandezza; dei quali tutti vantaggi poi siamo stati responsabili per gli altri, così potremmo esaminare molto bene se ripercorressimo tutto il tempo dal principio e le imprese quelle della città per filo e per segno.
Le relative libere realizzate dal participio sostantivato greco non dovrebbero creare problemi di comprensione. Più difficile intendere la relativa introdotta dal pronome o3soi; o3soi ingloba in se stesso il proprio antecedente, che l'Italiano deve ripristinare, rintracciandone il ruolo sintattico all'interno della reggente. In questo caso il sostantivo cui o3swn si "relaziona" (a)gaqw=n) è stato attirato all'interno della relativa prolettica, quasi a chiarificare il senso del pronome, e il predicato a2n e)ceta/saimen manca del suo complemento oggetto. L'Italiano ha bisogno di riordinare: "potremmo esaminare tutti i vantaggi dei quali…" IV periodo 4. Eu9rh/somen ga\r au0th\n ou0 mo/non tw=n pro\j to\n po/lemon kindu/nwn, a0lla\ kai\ th=j a!llhj kataskeuh=j, e0n h{| katoikou=men kai\ meq' h{j politeuo/meqa kai\ di' h4n zh=n duna/meqa, sxedo\n a9pa/shj ai0ti/an ou}san. 4. Troveremo infatti (che) essa non solo dei nei confronti della guerra rischi ma anche dell'altro apparato, nel quale abitiamo e col quale viviamo da cittadini e tramite il quale possiamo essere in vita, forse di tutto (apparato) responsabile essere.
Il participio è predicativo e completa il verbo reggente eu(rh/somen. V periodo 5. 0Ana/gkh de\ proairei=sqai tw=n eu0ergesiw=n mh\ [ta\j dia\ mikro/thta dialaqou/saj kai\ katasiwphqei/saj], a0lla\ [ta\j dia\ to\ me/geqoj u9po\ pa/ntwn a0nqrw/pwn kai\ pa/lai kai\ nu=n pantaxou=kai\ legome/naj kai\ mnhmoneuome/naj]. 5. (è) necessario poi scegliere dei benefici non [quelli che per la piccolezza sfuggono e che restano sotto silenzio], ma [quelli che per la grandezza da tutti gli uomini sia anticamente sia ora dovunque sia vengono detti sia vengono ricordati].
Ancora le relative libere sono realizzate da lunghi costrutti participiali. |
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