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La funzione civica di un discorso di parata
Qual è il significato culturale e formativo di un intervento specifico sul logos epitaphios? Si può partire da una motivazione estrinseca, ma non destituita di valore: il paradigma linguistico che tale tipologia testuale costituisce e insegna. Si tratta infatti di testi ampiamente sfruttati nei versionari scolastici e certamente ben sfruttabili come "testo meta" intermedio di un triennio liceale. Sono pagine dalla sintassi ampia e impegnativa ma sempre all'insegna della concinnitas; costruiti con un lessico non troppo ricco e perciò stesso dominabile e acquisibile da parte degli allievi – un lessico ben organizzato in aree semantiche coese, che descrivono la storia patria, il mito locale, la città democratica e il compianto funebre. Motivazioni più instrinseche possono venire dall'essere questi testi al centro dell'ideologia della po/lij: alcuni (soprattutto il lo/goj e)pita/fioj di Pericle in Tucidide) dedicano ampio spazio a una descrizione strutturale della politei/a e della sua paidei/a; altri sono più rapidi su questo tema, ma delineano un abbozzo di storia patria, proponendo in sequenza, con accentuazioni specifiche varie, accadimenti reali e mu=qoj eroico, riletto secondo una griglia ideologicamente orientata. Il riuso o l'abuso del mu=qoj può costituire pertanto una prospettiva interessante di lettura, come può essere proficua l'osservazione, magari affidata ai ragazzi stessi, delle topizzazioni e delle modalità diegetiche (la narrazione velocissima, condensata, selettiva, senza digressioni descrittive). Scarica la
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