Mediaclassica -> Greco -> Autori ->
pixel_bianco >> Solone, fr. 36 West 2  

box

 
rss
Fausto Montana

Degli obiettivi attorno a cui ho riunito il popolo,

a quale ho rinunciato prima di raggiungerlo?

Potrebbe testimoniarlo dinanzi al tribunale del Tempo

la grandissima Madre degli dèi dell’Olimpo

al meglio, la nera Terra: io un giorno5

la liberai dei cippi conficcati in molti luoghi,

e se prima era schiava, adesso è libera.

Ricondussi alla patria Atene, fondata dagli dèi,

molti che erano stati venduti, o contro la legge,

o legalmente: costretti all’esilio10

dal bisogno – e già avevano perso l’uso della lingua

attica, per il continuo vagare in molti luoghi –

o qui stesso ridotti a un’infamante servitù,

atterriti dal temperamento dei padroni,

io li resi liberi. Questo ho realizzato coniugando15

col potere la forza e la giustizia,

e ho compiuto pienamente le promesse.

Le leggi le ho scritte imparzialmente per il plebeo e il nobile,

applicando a ciascuno una retta giustizia.

Se un altro e non io avesse impugnato le redini,20

uno di cattive intenzioni e avido,

non avrebbe trattenuto il popolo; se infatti avessi voluto

ciò che a quel tempo piaceva agli avversari,

o, al contrario, ciò che gli altri meditavano per questi,

la città sarebbe rimasta vedova di molti cittadini.25

Perciò mi eressi una protezione da ogni lato

e andai, lupo in mezzo a molti cani.

 

 - Introduzione al frammento

 - Fonti

 - Metro

 - Testo greco

 - Note al testo greco

 - Guida alla lettura

 
 
 

Effettua il login per inserire un commento


LA NEWSLETTER
di Loescher Editore