| Già nel mondo antico il genere “romanzo”
pone problemi di “cominciamento”:
l’exordium dei romanzi antichi, infatti, non
è standard, anche in virtù del fatto che il
genere non è codificato (Aristotele, in effetti, nella sua
Poetica non parla di opere di tal genere, probabilmente
perché queste forme artistiche sono di epoca successiva).
Anche se spesso denunciano un’evidente rudimentalità
dell’impianto, le scelte narrative dei romanzieri antichi
nell’avvio dell’opera permettono comunque di
riflettere su alcune strutture intrinseche del genere romanzo e
consentono, pur nelle notevoli differenze, di istituire un
parallelo con altre soluzioni – ben più articolate e
sofisticate – adottate a distanza di millenni dai
romanzieri moderni e contemporanei. |